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A cura di Valentina F. Barlacchi

con la partecipazione di

Claudia Bombardella, Cecilia Gallia, Valentina F. Barlacchi, Alessandra Bedino,

Kaya Anderson, Shobha Arturi,  Titta Nesti, Letizia Fuochi

Il progetto ha come scopo la ricerca e la crescita personale attraverso la Voce e la Gestalt a orientamento Fenomenologico-Esistenziale.

Sperimentando aspetti melodici, ritmici, corporei, emozionali, intenzionali della voce, si affinano strumenti di esistenza e resistenza personale e collettiva, con cui “dare voce” a chi e cosa l'ha persa o non l'ha mai avuta.

Sarà un'educazione, vocale e musicale, intesa come invito a fare emergere ciò che abbiamo di autentico e originale, e necessariamente a farci aprire a nuove e continue contaminazioni inter e intra-personali. Sarà un'educazione alla relazione con l'altro, come anelito verso un'umanità più consapevole del proprio sentire e della propria capacità espressiva, aperta alla molteplicità e alla coralità.

Il percorso intende coltivare la pratica di una voce incarnata, cantata e parlata, come via per recuperare la ricchezza delle nostre multiformi radici affettive e trans-culturali, che nutrono e articolano il senso e il significato del linguaggio e del contatto come via relazionale e artistica.

Da un punto di vista della Gestalt, la pratica vocale intende sviluppare strumenti per la relazione di aiuto e per il supporto psico-sociale in vari contesti sociali e culturali.


DI ALTA FORMAZIONE

LA GESTALT  IN VOCE E IN-CANTO.

PROGETTO

COME:


Il percorso si articolerà in 9 weekendì

- sabato e domenica, a cadenza mensile.


I seminari si terranno presso

Azioni e Contaminazioni - Fondo Arti e Gestalt,

in via del Guarlone 67/A, Firenze,

o in altro spazio, che verrà preventivamente comunicato.

A CHI SI RIVOLGE:


La formazione è rivolta a ricercatori della voce come strumento nella relazione di aiuto, psicologi, operatori di comunità, operatori sanitari, educatori, artisti, cantanti, musicisti, ricercatori di linguaggi performativi, studenti di arte e Gestalt. A tutti gli interessati all’uso espressivo della voce, come strumento di comunicazione affettiva e performativa, strettamente legata alla radice corporea di risonanza del suono nello spazio circostante, in un dialogo autentico con l’altro.

I WORKSHOP OFFRONO ESPERIENZE DI:


-contatto con la voce naturale, alla ricerca della propria identità sonora-espressiva;

-incontro con la propria corporeità, per abitarla e conoscerla risuonando in modo vibrante;

-comunicazione con “presenza e intenzione”, attraverso il suono cantato e parlato;

-pratica del respiro per sentirsi vivi, per far ritorno a casa nel proprio corpo;

-incontro con il teatro parlato e cantato, come luogo liminale di relazione con se stessi,

da sperimentare nella dimensione privata e pubblica;

-una voce che riempie lo spazio e si apre, attraverso il movimento, il gesto, la danza.


Ognuno potrà incontrarsi in una ricchezza di coloriture espressive, affinando l'ascolto del vissuto emozionale e il gusto di un’intenzione estetica desiderata nell’atto comunicativo.

I seminari saranno fortemente esperienziali, permetteranno di incontrare elementi tecnici e teorici musicali, vocali, teatrali, di fenomenologia della percezione, del contatto sonoro e corporeo e elementi fondanti di Gestalt.

Due seminari saranno condotti da Valentina Barlacchi, che accompagnerà i partecipanti verso la tessitura di una sintesi tra la voce come mezzo espressivo e il modello della Gestalt nella relazione di aiuto, nel supporto psico-sociale nei diversi contesti.



Al termine del percorso annuale sarà rilasciato un attestato di partecipazione al Corso di formazione continua "Voce e Gestalt". Chi segue singoli seminari, riceverà l'attestato per il singolo workshop.